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sotto la lente

Il magnesio aiuta davvero a dormire?

Tre piccoli studi, risultati incerti e una differenza importante tra ciò che si dice e ciò che l’Europa autorizza.

Mandorle su un piano bianco

In breve

  • Gli studi sul magnesio e il sonno sono pochi e piccoli.
  • Una meta-analisi ha osservato che ci si addormenta circa 17 minuti prima, ma con prove di qualità bassa.
  • L’Unione Europea autorizza varie indicazioni sul magnesio, nessuna sul sonno.

Lo prendi la sera e dormi meglio?

Il magnesio è uno degli integratori più consigliati tra amici e sui social per chi fatica a prendere sonno. Il racconto è semplice: rilassa i muscoli, calma la mente, si dorme meglio. Ma cosa è stato misurato davvero?

Che cos’è il magnesio?

È un minerale che il corpo non produce e che assumiamo con l’alimentazione. Si trova per esempio nella frutta secca come le mandorle. Partecipa a molti processi dell’organismo, compreso il funzionamento di muscoli e sistema nervoso: è da qui che nasce l’idea di usarlo per il sonno.

Cosa dicono gli studi?

Nel 2021 una meta-analisi ha raccolto i trial randomizzati sul magnesio per l’insonnia negli anziani [1]. Ne ha trovati soltanto tre, con 151 persone in tutto, con un’età media tra 59 e 69 anni.

  • Rispetto al placebo, ci si addormentava in media circa 17 minuti prima.
  • Il tempo totale di sonno aumentava di circa 16 minuti, una differenza non statisticamente significativa.

Gli stessi autori definiscono discutibile il valore clinico di quei 17 minuti. Tutti e tre gli studi avevano un rischio di errore da moderato ad alto, e la qualità delle prove è risultata da bassa a molto bassa. La loro conclusione: la letteratura non basta ai medici per dare raccomandazioni ben informate.

Un limite in più: questi risultati riguardano persone anziane con insonnia. Non sappiamo se valgano per un trentenne che dorme male perché è sotto stress.

Attribuito o dimostrato?

Attribuito

  • “Ti fa addormentare”
  • “Ti fa dormire meglio”

Autorizzato in UE

  • Contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento
  • Contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso
  • Contribuisce alla normale funzione muscolare e psicologica

Le indicazioni a destra sono nell’elenco ufficiale europeo [2]. Valgono per alimenti che siano almeno una fonte di magnesio. Tra quelle dedicate al magnesio non ce n’è nessuna sul sonno.

Attenzione

In uno dei tre studi tutti i partecipanti hanno riferito feci molli, un effetto noto del magnesio per bocca [1]. Se prendi farmaci o hai problemi ai reni, parlane con il medico prima di iniziare.

Quindi, vale la pena?

Per ora non si può dire che il magnesio migliori il sonno: il segnale c’è, ma è debole e riguarda poche persone. Se dormi male da tempo, può dipendere da molte cause, e vale la pena capire quale.

La risposta migliore te la dà il tuo medico.

Fonti

  1. Mah J, Pitre T. Oral magnesium supplementation for insomnia in older adults: a Systematic Review & Meta-Analysis. BMC Complementary Medicine and Therapies, 2021. DOI
  2. Commissione europea. Regolamento (UE) n. 432/2012, elenco delle indicazioni sulla salute consentite, voce “Magnesio”, 2012. EUR-Lex

Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico. Leggi il disclaimer.

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